A breve l’inaugurazione di Brescia Edilizia dove la sostenibilità si impone come elemento centrale.

 

 

Comunicato 2-06

 

Brescia, 17 gennaio 2006 - Dal 3 al 6 febbraio Brixia Expo ospiterà Brescia Edilizia, salone rivolto ai professionisti del settore e al pubblico. Molto intenso il programma che prevede, accanto all’esposizione tradizionale di aziende, convegni e workshop su argomenti legati alla sostenibilità quali Brixiaforum.it.

 

L’esposizione verrà inaugurata con una conferenza sui futuri sostenibili, primo incontro di Brixiaforum.it 2006, un format di convegni che si articolerà in 12 tavoli di lavoro che verranno suddivisi in 4 tematiche: la Città, l’Economia, l’Energia e i Materiali visti in relazione alla sostenibilità. Tali tavoli saranno composti da esperti, autorità, amministratori pubblici, aziende cui farà da moderatore un docente della Facoltà di Architettura dell’Università IUAV di Venezia – Laurea Magistrale in Architettura per la Sostenibilità.

 

Brixiaforum.it ha l’obiettivo di analizzare tutte le componenti del progetto di architettura consapevole nei riguardi delle problematiche della sostenibilità. “I temi inoltre vanno ad incrociare il mondo della produzione intellettuale con quello delle aziende, delle professioni e delle amministrazioni pubbliche” - sottolinea Benno Albrecht, architetto responsabile di Brixiaforum.it, docente presso l’Università di Venezia, Facoltà di Architettura, l’unica a vantare un corso di laurea specialistico in materia di architettura della sostenibilità.  Brixia Expo ha sottoscritto un accordo pluriennale con l’Università di Venezia, che farà confluire alla manifestazione il mondo della ricerca architettonica del settore.

 

E’ importante ricordare che Brixiaforum.it ha istituito insieme al Comune di Brescia e all’Associazione dei Comuni Bresciani l’Agenda 21 della Costruzioni di Brescia che si pone l’obiettivo di dare un quadro unitario alle varie problematiche amministrative, tecniche, ambientali, socioeconomiche e culturali che hanno come denominatore comune lo sviluppo sostenibile del territorio bresciano.

 

 

L'Agenda 21 è un concreto tavolo tecnico attorno al quale costruttori, progettisti e amministratori si pongono il fine programmatico di redigere nuove disposizioni di indirizzo che verranno adottate dai regolamenti edilizi comunali con l'obiettivo di ridurre le dispersioni di calore degli edifici. Non solo. Agenda 21 punta a redigere le disposizioni di indirizzo per la certificazione energetica degli edifici da adottare su scala provinciale attraverso un accordo dei singoli Comuni della Provincia di Brescia.  Agenda 21 è anche lo strumento operativo per il conseguimento di comuni obiettivi mirati alla sostenibilità nelle scelte di trasformazione del territorio, per ridurre gli sprechi di risorse, per elaborare e convogliare le conoscenze e gli interessi verso un unico tavolo di discussione che guidi ad azioni concrete e proposte operative finalizzate alla sostenibilità.

 

Altri i temi specialistici proposti dai convegni durante Brescia Edilizia.  Un primo incontro, venerdì, 3 febbraio illustrerà le“Modalità di accesso ed integrazione delle imprese al modello operativo general contracting”. Un secondo sabato, 4 febbraio verterà su “Le imprese di costruzione, Basilea 2 e l’accesso al credito”.

 

Durante la manifestazione è previsto anche un workshop organizzato da “Ecodialogando”, società che si occupa di sostenibilità in campo edilizio. L’obiettivo sarà costruire un’unità bioclimatica con materiali di recupero ed argilla. Durante il workshop verranno proiettate immagini di esperienze di autocostruzione e di utilizzo di sistemi solari passivi. Il “laboratorio” sarà posizionato al centro di una piazza sulla quale si affiancheranno stand con prodotti per il risparmio energetico.

 

Brescia Edilizia è una manifestazione che evidenzia le fortissime valenze economiche del settore edilizio, in particolare relativamente all’area bresciana. “Una delle province più attive e importanti sia per la concentrazione di imprese costruttrici che per il conseguente utilizzo di manodopera” - sottolinea Francesco Bettoni, Amministratore Delegato di Brixia Expo. In un contesto di sostanziale stagnazione dell'economia infatti, il settore delle costruzioni nel 2005 continua a crescere e fa registrare per il settore delle costruzioni il settimo anno di risultati positivi. Gli investimenti in costruzioni pari, secondo stime Ance, a 128.897 milioni di euro, segnano rispetto al 2004 un incremento dell'1,5% in termini reali. Tra il 1999 ed il 2005 la crescita del settore delle costruzioni è stata nettamente superiore a quella del PIL. Gli investimenti in costruzioni sono aumentati in sette anni complessivamente del 22,9% a fronte di uno sviluppo del PIL dell'8,6%. Nello stesso periodo il tasso di crescita dell'occupazione nel settore è stato del 30,4% contro un aumento dell'occupazione complessiva del 10,3%. (Dati ANCE)

 

 

Nel 2005 per gli investimenti in costruzioni si stima un aumento dell'1,5%. Per gli investimenti in edilizia residenziale nel 2005 l'Ance valuta una crescita del 2,2%, un valore ancora positivo anche se in rallentamento rispetto al 2004 (+4,8% nel confronto con il 2003). La vivacità del mercato immobiliare ha avuto effetti positivi sia sulla produzione di nuove abitazioni (+2,5%) che sulla riqualificazione del patrimonio abitativo esistente (+2,0%).

 

Gli investimenti in fabbricati non residenziali destinati ad attività economiche diminuiscono nel 2005 dello 0,1% in termini reali. La flessione fa seguito ad un

biennio di ridimensionamenti dei livelli produttivi (-0,6% nel 2004 e -1,0% nel 2003).

 

Per il comparto delle opere pubbliche il 2005 rappresenta il nono anno consecutivo di crescita quantitativa degli investimenti. Il tasso con cui si manifesta la crescita produttiva nell’anno in corso (+1,7%) risulta però dimezzato rispetto a quello del 2004 (+3,5%).

 

Le previsioni formulate dall'Ance nell'ottobre scorso, indicano che nel 2006 gli investimenti in costruzioni cresceranno dell'1,0% in termini reali. In particolare i livelli produttivi dell'edilizia abitativa risulteranno ancora dinamici ma caratterizzati da un tasso di crescita reale (1,5%) più contenuto rispetto agli anni precedenti. Per quanto concerne i fabbricati non residenziali destinati alle attività economiche nel 2006 è previsto un lieve incremento dei livelli produttivi (+0,6%). Gli investimenti in opere pubbliche nel 2006 resteranno ancorati sui volumi del 2005.

 

Non è un caso che una manifestazione fieristica quale “Brescia Edilizia” si svolga proprio a Brescia, nella sede di Brixia Expo. Nell’esercizio finanziario 2005 (ottobre 2004 - settembre 2005) il numero di imprese attive registrate nella Provincia di Brescia era pari a 4.210 unità, con 23.818 lavoratori presenti negli esercizi,  un imponibile salariale denunciato di 206.589.653,00 Euro, per un totale di 25.125.329 ore di lavoro. Tutti i dati, considerando la media mensile, hanno fatto registrare una crescita rispetto al 2004 (Fonte: ANCE).   Fondamentale anche la valenza di Brixia Expo come “Finestra sul mondo”, luogo eccellente non soltanto alla creazione di business ma alla veicolazione della conoscenza e dell’approfondimento su temi di grande attualità, come ricordato più volte dall’Amministratore Delegato di Brixia Expo, Francesco Bettoni.

 

 

 

Per maggiori informazioni:

Ufficio stampa Brescia Edilizia

Simona Bravi 02.36565485, 335.1833449

sbravi@consiliumcom.it