NONOSTANTE IL BLOCCO DEL TRAFFICO, ATTESA UNA BUONA AFFLUENZA A BRESCIA EDILIZIA.

SECONDA GIORNATA CARATTERIZZATA DALLA FINANZA CON BASILEA 2

 

 

Per i visitatori che non utilizzeranno veicoli Euro 4 o a gas/metano, domenica 5 febbraio sarà attivo il servizio autobus linea 7 dalla stazione ferroviaria, deroghe concesse a tutti gli addetti ai lavori. Facilitazioni provenendo da tangenziali o dall’autostrada. Giornata che prosegue, oltre all’esposizione, con i contenuti e i temi legati all’edilizia. Interesse per il convegno Basilea 2, conclusosi oggi.

 

Comunicato 6/06

 

Brescia, 4 febbraio 2006. Il blocco del traffico previsto per domani sarà una opportunità per Brescia Edilizia: infatti la facilità di poter raggiungere la fiera nonostante il blocco e l’interesse degli addetti ai lavori  e del pubblico per questo appuntamento annuale, spingerà ad un ragionevole afflusso.

Per tutti i visitatori e addetti ai lavori provenienti da Brescia città sarà possibile usufruire del servizio pubblico di AUTOBUS con biglietto unico al costo di 1,00 Euro (per i residenti a Brescia), e di 1,35 Euro (per chi proviene da fuori BRESCIA), entrambi validi per l’intera giornata.

Per tutti gli addetti ai lavori il blocco non condizionerà le attività programmate. Utilizzando le grandi arterie provenendo da fuori Brescia vi sarà il via libera: TANGENZIALE SUD (Rezzato - Roncadelle) oppure il CASELLO di BRESCIA OVEST provenienza Autostrada A4, o ancora arrivando dal CASELLO di BRESCIA CENTRO provenienza Autostrada A21, imboccando la tangenziale sud con uscita in località EIB, seguendo indicazione FIERA.

 

Per gli operatori che devono necessariamente utilizzare l’auto provenienti dalla città o da altri comuni soggetti a restrizioni del traffico, sono state predisposte delle apposite autorizzazioni rilasciate da BRESCIA EDILIZIA.

 

Per la giornata odierna vi è da registrare un parterre altamente qualificato per il convegno Basilea 2: Cinzia Dabbrassi, Docente dell’Università di Brescia, Roberto Conti presidente di Fidimpresa-Cna, Matteo Morandi Responsabile Area Credito di Confartigianato, Luca Zuccotti del Consorzio Fidi di Crema, Luca Adinolfi responsabile Credit & Risk Management di Unicredit e con l’apertura dei lavori a cura del presidente Carlo Massoletti.

 

Il presidente Massoletti ha affermato “Questa occasione mi offre lo spunto per asserire che vedo sempre più nella nostra fiera, - e questo momento me lo conferma, - la possibilità di essere al centro di quella rete di conoscenza che sta diventando la nostra vera caratterizzazione, una qualità a cui miriamo con tutta l’attenzione e l’intensità dovuta. Dobbiamo spingerci sempre di più ad organizzare manifestazioni tradizionali e innovative che sappiano qualificare e  rappresentare il territorio con al centro quella rete di conoscenza a cui stiamo tendendo. Questo nell’ottica di offrire ai visitatori contenuti diversificati e costanti nel tempo con servizi di elevato livello qualitativo, contando su ritorni utili per tutti quanti vedono nelle nostre attività un motore a cui affidarsi.”

 

L’incontro su Basilea 2 ha poi fornito informazioni preziose per questo importante tema finanziario. Infatti sull’introduzione di questo strumento, che di fatto rivoluziona le modalità di accesso al credito, impone di avere un quadro preciso, poi adattabile alle specifiche esigenze, di come progettare, realizzare e migliorare un eventuale accesso ad operazioni di credito finanziario. Come è stato ricordato nel convegno, gli ultimi studi e analisi di Basilea 2 da quando, era il 26 Giugno 2004,  è stato approvato questo meccanismo che stabilisce i requisiti patrimoniali minimi per le banche in funzione dei rischi assunti, evidenzia  l’importanza vitale di sapersi orientare correttamente quando è necessario utilizzare il credito. Questo sistema ha una ricaduta rilevante sulla gestione delle imprese che devono accedere al credito bancario. L’istituto bancario classifica la qualità del credito concesso mediante un indicatore (rating = classe di merito creditizio) che misura la probabilità di insolvenza dell’impresa. E più bassa è tale probabilità, maggiore sarà la possibilità di ottenere il finanziamento e minore il suo costo. Questo provvedimento entrerà in vigore all’inizio del 2007 ma di fatto esplica già i suoi effetti; inoltre è un dato di fatto che il livello di rating attribuito dalle banche alla propria clientela influenza il costo del denaro e più sensibilmente l’ammontare di credito disponibile per ogni impresa. In definitiva la risultante dell’incontro è stata quella di poter avere le informazioni e la conoscenza giusta per trasformare quello che può sembrare un ulteriore problema in opportunità.

 

 

Tra le molte aziende con offerte di servizi e prodotti innovativi, ne vengono prese alcune rappresentative del settore.  La Fin – Beton  di Brescia, presente in fiera anche con la propria autovettura sponsorizzata per le competizioni, una Ferrari Modena Challenge, è la holding che raggruppa diverse realtà nel mondo dell’edilizia: dai materiali ed attrezzature per l’edilizia ai calcestruzzi, dai pavimenti e rivestimenti in ceramica e legno agli impianti idraulici ed elettrici, dai solai e strutture  prefabbricate alla sagomatura e posa dei tetti in legno. Insomma una società in grado di poter affrontare progetti civili e industriali complessi e globali garantendo non solo elevata qualità ma soprattutto un elevato rapporto di convenienza dell’investimento rispetto al mercato.

 

In fiera anche Multitrax, società  specializzata nella commercializzazione internazionale di rimorchi, semirimorchi e cisterne. Da notare in esposizione 4 veicoli per il trasporto eccezionale: un semirimorchio con cisterna autoportante per il cemento, un semirimorchio pianalato estensibile sino a 22 metri con sterzante idraulico, un semirimorchio ribaltabile con vasca in acciaio, un semirimorchio per il trasporto di coils. 

 

Ottima l’affluenza alla piazza dell’edilizia sostenibile organizzata da Ecodialogando dove è ancora in corso la costruzione di un’unità bioclimatica con l’utilizzo di argilla cruda. Il bioarchitetto Massimo Duroni e la sua équipe termineranno i lavori dell’igloo, lunedì, 3 febbraio.  Realizzato con tecniche di costruzione ereditate dall’architettura nubiana e con la tecnica della catenaria, questo prototipo di “casa” utilizza materiali poveri e bassa tecnologia, come spiegato durante i due convegni in programma “Tradizione e innovazione nel laterizio: moderno in tutte le epoche che ha attraversato” e “La terra cruda: tecniche ed esempi”.

 

 

 

Per informazioni 335.231085